Maratona della Divina Misericordia
APPARIZIONE STRAORDINARIA DI CRISTO GESÙ GLORIFICATO NEL CENTRO MARIANO DI AURORA, PAYSANDÚ, URUGUAY, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS, PER IL PRIMO GIORNO DELLA 134a. MARATONA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

E attraverso la Mia Luce, vengo a toccare il più profondo del tuo essere affinché le miserie più sconosciute siano purificate e affinché il centro del tuo essere, che è invincibile agli occhi del mondo per essere anonimo e silenzioso, formi parte del Mio Progetto sulla Terra.

A quanti, attraverso i tempi, ho toccato con la Mia Divina Luce e, quando gli ho fatto sentire il loro momento di liberazione e di purificazione, hanno dubitato; però la Luce che Io vi porto proviene dall'Amore, da un Amore ancora sconosciuto ed infinito. Questa è la cosa più Sacra che Io ho da offrire a voi ed ai vostri fratelli.

Davanti ad uno scenario planetario crudele, ingiusto ed impune, voglio che il centro dei vostri esseri, come una fiamma viva, sia al servizio del Mio Progetto; e voglio che tutti quelli che una volta sono stati toccati dalla Mia Divina Luce non lo dimentichino, perché tutto ciò che Io vi consegno non è invano, ma per un fine, per un proposito immateriale. Aprite così spazio dentro le vostre coscienze per quello che ancora dovrà essere liberato, trasceso e trasmutato.

Però oggi non vi invito a guardare l'imperfezione, ma la perfezione interna che, attraverso le vostre essenze ed anime, Dio vi collocò fin dall'origine. Senza questa vita interna presente sul pianeta ed in questo tempo, grandi saranno le difficoltà del vostro Maestro e Signore per intervenire sull'umanità e sul pianeta.

I Miei pilastri e le Mie basi solide, sulla superficie della Terra, saranno solo attraverso le anime di quelli che Mi corrispondono e Mi vivono. Io non vengo a chiedervi ciò che è impossibile, Io vengo a chiedervi ciò che è vero e che giace e vive eternamente nel vostro interiore.

È questa Vita Divina quella che, in questo tempo di transizione planetaria, dovrà discendere attraverso di voi per mezzo della vostra vita spirituale, però anche delle vostre opere di carità, di bene e di pace.

Io necessito di costruire in questo tempo i ponti tra il Cielo e la Terra, tra le anime e Dio; e questo avverrà unicamente attraverso quelli che Mi seguono e vivono il Mio Messaggio. Perché furono moltissime le Grazie consegnate attraverso gli anni e tutti i tempi, Grazie che molti di voi e dei vostri fratelli non possono ancora misurare con la mente, ma che solo possono contemplarle con il cuore, cuore che è capace di sentire l'Amore di Cristo e della Sua onnipotente Misericordia.

Arduo sarà attraversare questo deserto, però Io vengo come la Fonte che sazia ogni sete e che risolve qualsiasi situazione quando le anime confidano in Me e nella Mia Parola, perché la Mia Parola si compie in quello che crede in Me e che Mi ascolta.

Dio è stato così generoso nel corso dei tempi che, con la Sua propria Mano e la Sua propria Luce, la Luce del Suo Amore e della Sua Grazia, manifestò e concesse a voi quest'Opera, l'Opera della Gerarchia.

Vedete quanto è grande la carità dei Centri d'Amore sulla Terra, che ricevono e accolgono le anime, però che anche le licenziano senza condizioni né giudizi. Questa è l'opera silenziosa dell'Amore dei Centri d'Amore della Gerarchia, che non condiziona, ma che redime, che apre le porte alla verità affinché tutti possano essere portatori della pace.

Ecco i Centri d'Amore di Cristo sulla Terra che, nella loro solitudine ed anonimato, attraverso il Cuore della Gerarchia contemplano gli avvenimenti alla fine di questi tempi e soprattutto gli avvenimenti di quelli che una volta furono toccati dalla Mia Luce.

Ogni Mio gesto come ogni Parola, ogni Grazia impartita come ogni Misericordia consegnata, sono scritti nei Cieli, così come sono scritti nelle vostre anime. Dovete corrispondere a questa Grazia, compagni, perché Dio vi osserva nel Suo silenzio siderale, nel Suo raccoglimento cosmico e nel Suo Potere onnipresente.

Coraggiosi sono quelli che sono arrivati fin qui e quelli che persistono perché, così come con dodici apostoli trasmutai il mondo e lo redensi; così, con così pochi in questo tempo, farò persistere il Mio Proposito nelle anime.

La porta della cristificazione continua ancora aperta e non si è chiusa. Chi avrà il coraggio di attraversarla per non essere più nulla e affinché il tutto sia in voi come il tutto è nel Divino Figlio, il Primogenito?

Nel frattempo, in questo ciclo di ricostruzione delle basi spirituali di quest'Opera, le Leggi si ristabiliscono di nuovo e questo lascia le anime davanti alla loro propria realtà, però anche davanti al loro proprio compromesso, che non possono dimenticare di essere stato firmato nei Cieli.

Date valore a tutto questo prima che la Mia Presenza si raccolga, perché quando arriverà quel momento, che non è molto lontano, voi e i vostri fratelli dovrete dare testimonianza di ciò che durante molti anni avete creduto e ricevuto attraverso di Me in fiducia, fedeltà e volontà, perché è stato per una Volontà Maggiore sconosciuta ed incomprensibile a questa razza.

Così la Mia Opera si perpetuerà in cuori consolidati e fermi, in anime disponibili e decise che sappiano essere strumenti sulla superficie della Terra per riflettere, nella semplicità e nell'umiltà, i valori cristici, tutto ciò che Io ho condiviso con loro nel corso dei tempi, così come ciò che condivisi in passato con i Miei apostoli.

Per questo, non dimenticate di amarvi gli uni agli altri come Io vi amo. Così, avrete scienza e conoscenza di tutto, comprenderete ed accetterete la vita dei vostri simili e dei vostri fratelli, avrete il cuore aperto per accogliere quello che soffre ed anche quello che si purifica; perché davanti a Dio tutti sono uguali, perché sono i Suoi figli sulla Terra, nell'Eden che Egli vi ha affidato fin dal principio.

E così, Egli Mi invia affinché, attraverso la Luce dell'Amore che oggi vi tocca e vi contempla di nuovo, Aurora offra il suo splendore e la sua Luce incommensurabile ed anonima, come lo ha sempre fatto. Così, saprete che siete davanti ad un mistero che sentirete nel cuore per la sua vibrazione e Grazia, per quella Grazia che vi riunisce una ed un'altra volta, e che vi ricorda la Fraternità.

In questo secondo giorno, svuotate il cuore e la coscienza affinché Io possa arrivare al più profondo, fino a dove voi non potete arrivare; perché, in questo tempo di purificazione e di sfide, è il Mio Spirito che vi unisce e vi aiuta, come sempre lo ha fatto fin dal principio, dal primo giorno in cui Mi avete detto di sì.

Non temete quello che non riuscite a sopportare, non soffrite di ciò che non potete trasformare. Perché se nella sua imperfezione Pietro camminò sulle acque e quasi si affogò per dubitare della sua fede. Io arriverò come in quel tempo nella tempesta della notte, in quella in cui tutto sembrerà molto difficile, a portare la Luce al mondo, quella Luce infinita ed invincibile che generò e creò il Figlio di Dio e che Lo fece nascere nel Presepe di Betlemme.

È questa Luce che arriverà all'ora corretta ed al momento opportuno per salvarvi e salvare molti altri che soffrono nel mondo l'orrore della guerra, il male della fame, la sofferenza dell'infermità, la solitudine e l'abbandono.

Lasciate venire a Me i bambini, i più piccoli di tutto il mondo, perché di loro sarà sempre il Regno dei Cieli, perché attraverso di loro ricorderete la vostra propria purezza ed essenza originale.

Che lo stigma dell'odio, della vendetta e della malvagità sia trasmutato dal potere interno che risiede in Aurora, affinché molti altri abbiano la Grazia e l'opportunità della redenzione.

Che il tempo della speranza si compia.

Che il tempo del rinnovamento si veda riflesso nei Miei apostoli, in quelli che sono decisi a ricostruire la Mia Opera sulla superficie; perché il Signore vede fino al più piccolo e silenzioso, perché Io Sono lì nel più piccolo e nel più silenzioso. Lì Mi incontrerete sempre quando già non parli più pubblicamente con voi, perché nella Mia Parola c'è l'Acqua di Vita che sazia ogni sete, che dissipa ogni oscurità, che riaccende il cuore che è morto in vita; perché, così come risuscitai Lazzaro dalla morte dannosa, così ho il potere di risuscitare i vostri spiriti se Me lo permettete.

Che le pecore si radunino nel Mio ovile, il Signore le chiama a pascolare nel Nuovo Tempo, a fare i nuovi passi nel suo servizio al Piano.

Che la speranza vi aiuti a sopportare questi tempi, che sostenga l'umanità ferita ed oltraggiata.

Che le famiglie possano essere il recinto dell'amore e della pace negli oratori del cuore.

Che si compia il tempo atteso, ora e sempre. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

La Sacra Chiamata
APPARIZIONE DI CRISTO GESÙ GLORIFICATO, NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS, PER LA SACRA CHIAMATA

Il mondo necessita di trovare l’Amore per uscire definitivamente dalla sofferenza.

Questo è ciò che spero: vedere cuori che amano, cuori che vivono per amore quello che Io vivo per voi , anche se stia nei Cieli.

Oggi vengo incontro a voi per ricordarvi questa prima regola; perché i cuori che sono disperati, arresi e consegnati alla sofferenza e al dolore del mondo, perdono la speranza giorno per giorno.

Ma non dimenticate che al di sopra di tutto c’è il Mio Amore, un Amore che vi fortifica per le prove, un Amore che vi conduce al vuoto, all’incontro prediletto con il Creatore.

Voi, esseri della superficie della Terra, venite da una Fonte di Amore, ma anche da una Fonte di Saggezza. Non permettete che l’Amore si spenga nei vostri cuori, non permettete che la fiamma dell’Amore cessi di ardere dentro di voi, perché qui è il Mio Cuore che fu trafitto affinché voi, in questo tempo, troviate la Fonte vera dell’Amore.

È questo Amore del Mio Cuore che vi convoca ad amare e a servire, l’Amore che ricostruirà le famiglie del mondo.

È l’Amore che Io vi chiamo a vivere, il che permetterà, in questo ciclo, di dare sollievo ai sofferenti e a coloro che emigrano dalle loro nazioni.

Oggi, sulle palme delle Mie Mani, vi porto il Sacro Cuore dell’Amore come una fiamma ardente e divina che viene ad offrirsi per il mondo per poter curarlo e convertirlo.

Sapete che non vi chiederò mai nulla che non possiate darMi. Io vi chiederò il piú semplice, ma il più vero, vi chiederò quello che un giorno vi farà comprendere assolutamente il Piano di Dio.

Oggi, ai Miei Piedi, contemplo e osservo le grandi necessità del mondo, le suppliche dei cuori per se stessi e per le loro famiglie, per le loro nazioni e per i loro popoli, necessità che tento di supplire una ad una.

Ma voi, compagni Miei, vi deciderete ad essere il ponte verso il Mio Sacro Cuore? Quei ponti che si possono estendere nel mondo per mezzo dell’amore e del servizio instancabile che voi potete dare al Mio Sacro Cuore.

In questo mese benedetto del Sacro Cuore di Gesù, Io vengo a ricordarvi questo, perché la maggioranza lo sta dimenticando facilmente.

Sappiamo che il mondo non è pronto ad affrontare ciò che vive oggi. Ma fin dai tempi più remoti, quando Io ero sulla Terra, vi ho insegnato la prima regola dell’Amore, perché è l’essenza ma è anche la base di tutta la vostra vita spirituale e umana.

Come capirete chi soffre, se non amate?

Come sopporterete il male, se non amate?

Come amplierete la vostra coscienza, se non amate?

Io vengo per insegnarvi prima l’Amore nel più semplice, nel più profondo ma nel più vero, in ciò che nessuno può vedere o percepire.

È in quell’Amore che Io necessito che oggi lavorerete; nell’Amore che si arrende senza condizioni, nell’Amore che si arrende senza aspirazioni, nell’Amore silenzioso che non è percepito, nell’Amore che sempre dice di sì.

Per mezzo del Mio Messaggio, vi riverso i Raggi della Mia Misericordia e illumino tutta la Terra affinché le forze che la imprigionano, che la condannano e la turbano siano sciolte dalla Mia Luce.

Ricevete questa Grazia del Mio Cuore, la Luce dei Raggi della Mia Misericordia, perché l’umanità si guarisca e si redima, perché si raggiunga la pace e la fine delle guerre come pure di tutti i conflitti umanitari.

Portate questa Luce verso il cuore e fate la comunione del Mio Sacro Cuore affinché si compia la Mia gran Promessa davanti al Padre, che questa Terra sia ripopolata da Nuovi Cristi, da quelli che andranno fino alla fine dicendo di sì.

Che i vostri cuori e menti si svuotino in questo momento, perché il grande mistero dell’Amore di Dio si riveli ai cuori semplici e umili, a coloro che hanno spogliato dalla loro vita le tentazioni del mondo e ogni distrazione.

Oggi, desidero che contempliate il Mio Cuore Risuscitato, il Cuore Eucaristico del Figlio di Dio, che come un Sacrario apre le sue porte al mondo affinché tutti possano contemplare la Verità, la Verità che è al di là di ogni male e di ogni avversità, la Verità che vi condurrà alla pace e all’unione perpetua con il Mio Cuore Eucaristico.

Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús:

Nostro Signore sta mostrando, in questo momento, in modo chiaro e nitido, il Suo Sacro Cuore con tre fiamme di fuoco che rappresentano l’Amore, la Compassione e la Luce; che, attraverso un gesto di Amore paterno, Egli offre il Suo Cuore al mondo, affinché le anime più assetate dell’Amore consolatore di Gesù si riconsacrino davanti alla Sua Presenza misericordiosa. Nel silenzio delle Sue Parole, Egli offre questo, il Suo Cuore.

Ora, è tornato a custodire il Suo Cuore nel Suo Petto, ma Il Suo Cuore è ancora esposto.

Per coloro che hanno dei dubbi, Io ritornerò.

Per coloro che hanno perso la fede, Io ritorneró.

Per coloro che non credono più in Me, per loro, Io ritornerò.

Per coloro che vivono nella sofferenza, Io ritornerò.

Per coloro che sono morti ingiustamente, Io ritornerò.

E resusciteró tutti in spirito, mente e corpo, perché siano con Me nel Mio Regno, adempiendo la promessa di una Nuova Umanità, libera dalle catene dell’oppressione, della tristezza e dell’angoscia; un’umanità che sarà rinnovata dal Santo Spirito della Volontà Suprema di Dio.

Sull’Altare della Mia Chiesa Celeste, tengo centinaia di Calici per essere consegnati alle anime che si offrono di bere del Sangue Divino del sacrificio; affinché, per mezzo della consegna e della rinunzia, riparino il Cuore del Figlio di Dio dai gravi oltraggi che Egli riceve quotidianamente, per tutte le situazioni che oggi vive il mondo.

Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús:

Nostro Signore sta mostrando il Suo Altare nella Chiesa Celeste, con centotrentatré Calici che custodiscono il Suo prezioso Sangue, il Sangue della Transustanziazione. Egli ci offre questi Calici perché, spiritualmente, siano bevuti dalle nostre anime, per coloro che si offrono in coscienza e con discernimento ad assumere ciò che oggi Egli ci offre, come servizio spirituale e umano.

Per questo, gli angeli che circondano il Sacro Cuore di Gesù, in questo momento, prendono i Calici dell’Altare per portarli alle anime che li hanno accettati, nei quattro punti della Terra.

Coloro che si sono offerti di assumere un sacrifício speciale, bevano da quel Calice che gli angeli ci offrono oggi.

Il Mio nobile Cuore vuole trasformarvi in qualcosa di nuovo, in qualcosa che disconoscete, in qualcosa in cui non potete avere controllo né il minimo potere per poter cambiarlo.

Per questo, dopo questo Sacramento del Sacro Calice, che alcuni si offrirono di bere senza sapere cosa significhi ne cosa rappresenti nelle loro vite; Io vi chiedo, compagni, avete deciso di venire a vivere nel Mio Cuore e di accompagnarMi in questo compito planetario, in questo riscatto silenzioso e impercettibile di tutta l’umanità, sia nelle pianure o nelle valli, nei deserti o negli oceani, in qualsiasi luogo del mondo?

I vostri cuori sono pronti?

Avete meditato su quello chi vi ho detto nell’ultima Sacra Settimana?

Le Mie Parole non solo possono restar registrate; le Mie Parole devono essere vissute da ciascuno di voi, perché quando vivrete il Mio Messaggio, comprenderete la ragione di essere qui e la ragione di vivere per Me.

Questo è tutto quello che oggi voglio dirvi, perché necessito che, un giorno, comprendiate il mistero del Mio Amore e la ragione per venire al vostro incontro per istruirvi ma anche per stimolarvi, perché chi è in Me non perirà, anche se passa la sua prova più dura e difficile.

Le anime che ancora non si sono animate, le invito a vivere nel Mio Cuore, ad entrare nella scuola del Mio Amore eterno.

Prima di lasciarvi con la solennità della Sacra Eucaristia, la quale palpitetà di nuovo attraverso il cuore di Aurora, dove questa celebrazione è offerta a tutti, voglio dirvi addio ascoltando una canzone che aiuta nella vostra riconsacrazione al Mio Sacro Cuore.

La preghiera al Sacro Cuore di Gesù, oggi, la offriranno con una solenne canzone affinché l’alleanza delle anime con Me sia più profonda e tutto sia rinnovato.

Al termine della Sacra Celebrazione Eucaristica, voi realizzerete la vostra sintesi di questo lavoro degli impulsi del Mio Cuore misericordioso, per mezzo di una seconda canzone che chiuderà l’esercizio di tutto questo Messaggio che, oggi, per Amore, vi ho portato.

Per questo, canterete, alla fine di questa trasmissione, “Cuore trafitto”.

Io ascolto la canzone al Sacro Cuore di Gesù, e vi benedico perché vi alzate da dove siete caduti, perché trovate sempre la pace.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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APPARIZIONE DI GESÚ CRISTO GLORIFICATO NEL QUINTO GIORNO DELLA SETTIMANA SANTA, NEL CENTRO MARIANO DI AURORA, PAISANDÚ, URUGUAY, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

E’ arrivata l'ora per ognuno di voi, il grande momento di farvi carico con Me della croce dell'umanità. Ma perché ciò sia possibile, sono venuto a consegnarvi di nuovo il più grande tesoro spirituale per tutta l'umanità: l'Eucarestia.

E così, vengo a rinnovare il vostro apostolato in questo giorno, affinché voi e i vostri fratelli diate continuità alla storia che Dio sta scrivendo con la Sua stessa Mano.

Avete mai pensato che fate parte del Mio Legato Cristico? E oggi, vi riunisco nuovamente intorno alla Mia tavola perché celebriate, come gli apostoli del passato, l'Ultima Cena, perché viviate, ora e sempre, la Comunione Spirituale con Me tramite il divino Sacramento dell'Altare.

In questo tempo, in cui molti avvenimenti precipitano sul mondo, la forza e il potere che Io posso dare al sacerdozio è qualcosa di inesauribile, ma dipende da loro che ciò sia possibile e faccia parte di una realtà suprema.

Come gli apostoli del passato, vi ho insegnato a celebrare i sacramenti, a guarire ed a evangelizzare; oggi, a fronte di questo momento planetario, vengo a ricostruire i ponti di Luce che sono stati abbattuti fra il Cielo e la Terra, fra i sacerdoti e Dio.

Come nell'Orto del Getsemani ho vissuto i grandi peccati del mondo e li ho fatti Miei, uno ad uno; ho vissuto anche, in questa santa notte del Giovedì Santo, la vittoria che avrebbe ottenuto il Mio Legato al mondo attraverso tutti i Miei seguaci affinché nel giorno di domani e nei giorni che verranno, si decidano a farsi carico con Me della croce del mondo, la croce di questi tempi.

Io sono venuto a benedirvi, sono venuto a purificarvi e sono venuto a trasformarvi, se voi Me lo permettete, in ciò che Mio Padre tanto spera, che siate i Miei apostoli maturi, che non solo viviate la Mia Parola, ma che annunciate anche il Mio arrivo, il Mio prossimo Ritorno nel mondo.

Per questo, i Vostri Angeli Custodi sono oggi testimoni di questo evento che avviene nel profondo dello spirito di ogni servitore, perché non è solo per i sacerdoti, ma anche per il mondo intero, per tutti coloro che hanno fede in Me e proclamano il Nome del Signore.

In questa notte, prima di essere consegnato, non solo ho affidato ai Miei apostoli il Mio Corpo e il Mio Sangue, ma vi ho anche annunziato le Parole della Verità. E' questa stessa Parola di Amore che oggi vengo ad annunziarvi affinché diate seguito alla Mia Opera di Misericordia.

Adesso, prima che vi facciate carico con Me della croce dell'umanità nella giornata di domani, sentite per un momento la possibilità di essere degni figli di Dio, ma non solo di crederlo, ma anche di sentirlo, di proclamarlo e di annunciarlo mediante le opere di amore e Misericordia volte ad alleviare il mondo intero. Così come questa parte della Mia Opera lo fa tramite i molti servitori che offrono la propria vita per servire gli altri mediante il servizio umanitario.

Sappiate, in questa sera di Misericordia, che il servizio umanitario in tutto il mondo è una delle ragioni che Mi fa tornare qui, perché Mio Padre vede con i Suoi stessi Occhi che non tutto è perduto e che coloro che sono stati annunziati dall'Angelo dell'Orto del Getsemani sono qui oggi, in questo tempo presente e formano parte di questa storia di amore che cerco di scrivere tramite i vostri cuori, le vostre anime e la redenzione delle vostre vite. Questi sono i beni spirituali, sono i doni e sono le virtù che il Mio Cuore misericordioso può lasciare ai Piedi del Creatore come unica testimonianza della conversione dei cuori al Mio Cammino cristico.

Se Io sono il Cammino per ognuno di voi, è perché Sono l'unica via. Se Io sono la Verità per ognuno di voi, è perché Sono il conoscere unico. Se Io sono la Vita per ognuno di voi, è perché potete vivere attraverso di Me ed Io vivere attraverso di voi, depositando nei vostri cuori le Mie Aspirazioni, ma anche i Miei dolori, i dolori che Mi causa il mondo intero.

Questo è ciò che sono venuto a condividere con gli apostoli del passato ed oggi è quello che condivido con gli apostoli del presente. La Mia unica ragione è che possiate fare l'esperienza del Mio Cammino cristico, un cammino di profonda solidarietà, di profonda fraternità e di inesauribile fede, nonostante ciò che oggi succede nel mondo.

Per quale ragione vorrei gli apostoli, se non per la fine dei tempi? In loro costruisco la Mia Chiesa Celestiale e li spingo, tramite la trasformazione, ad elevare le loro coscienze fino al Proposito Divino, quel Proposito Divino che è scritto per ognuno di voi da prima che nascessero le vostre essenze.

Capite ciò che significa?

Non esiste un altro cammino, se non quello di vivere la Volontà di Dio, quella che comprenderete alla fine dopo questa vita. Questa è la ragione della sofferenza di tutta l'umanità, della sofferenza delle nazioni e dei popoli, il rifiuto di vivere la Volontà di Dio.

Tuttavia vi capisco e vi comprendo. So che non è facile per l'uomo a prima vista non avere il controllo di quanto è sconosciuto; ma se voi siete nati per essere liberi, qual è il controllo che volete avere, se le vostre vite, le vostre anime e le vostre essenze sono di Dio?

Desidero, in questo primo giorno di raccoglimento e di istituzione dell'Eucarestia, che i Miei compagni, e soprattutto coloro che ancora non sono Miei compagni, non perdano altro tempo, perché non ce ne è più.

Io vengo a fare delle vostre vite uno strumento nelle mani di Dio, strumenti vuoti, anche se imperfetti. Io vengo a guardare ciò che Dio ha collocato dentro ognuno di voi dall'inizio e che dovete imparare a valorizzare e apprezzare, che è la vostra essenza divina, la Grazia di essere in comunione con Dio come nessun altro essere in tutto l'universo.

Sapete che la Creazione apprezza questa connessione con Dio che voi avete? Esistono nel Cielo molte coscienze che vorrebbero avere questa stessa grazia che voi avete e che possono conquistare solamente con lo sforzo e il sacrificio, cosa che voi non dovete fare, perché questa connessione divina si trova dentro ognuno di voi, se solo credete in lei.

Dio si manifesta in questo piano naturale in tre principi: attraverso la Sua volontà, attraverso la Conoscenza e attraverso i Suoi figli. Non vi dimenticate della vostra filiazione con il Padre Eterno, perché ne avrete bisogno per ciò che arriverà alla fine dei tempi.

Con lo stesso scopo ed obiettivo degli apostoli del passato, oggi vengo a preparare i Miei compagni del presente per ciò che arriverà.

In quella notte nell'Orto del Getsemani, non solo sapevo che mi avrebbero rinnegato ed offeso, ma il Padre Mi mostrò anche, in quel momento, coloro che sarebbero stati capaci di superarMi nell'amore, oltre ciò che ho fatto per voi fino alla croce ed anche nella Resurrezione.

Che aspettate per superarmi nell'amore e nel servizio, nella carità e nell'unità perché le vostre vite rinnovino l'universo e così tutta la Terra sia rinnovata e non debba attraversare l'Armagedon?

Ho bisogno che le vostre vite e i vostri spiriti siano i nuovi calici che potrò tenere fra le Mie Mani, affinché i Miei Codici di Luce siano riversati su di voi e voi, questa volta, siate il sacrificio per la Gloria di Dio.

Per questo, ieri vi ho detto se qualche volta avete pensato e vi siete chiesti se il vostro cuore è pronto per ciò di cui ho bisogno. Questa è la grande chiave di questa Settimana Santa per ognuno di voi e dei vostri fratelli, meditare e chiedersi: Signore, il mio cuore è pronto?

Però Io vengo qui senza stancarmi, perché mi sono impegnato con voi e con il mondo intero, non solo per il momento del Mio Ritorno, ma per fare delle vostre vite uno strumento nelle Mani di Dio, per rendere nuove tutte le cose nelle vostre vite.

Per questa ragione, in una delle tre volte che sono caduto nel Calvario, sentendo su di Me la pesante Croce, Mi sono rialzato con le poche forze che mi rimanevano. E' stato in quel momento che, di fronte alla Presenza di Mia Madre, ho nuovamente affermato che Io rinnovo tutte le cose. Ciò avviene attraverso coloro che Mi seguono e attraverso coloro che Mi accettano.

Prima di entrare nella Comunione Spirituale dell'Ultima Cena, in questo giorno di riflessione e di riconferma dei voti, per tutti i mondi interni, di seguire ardentemente questo cammino cristico, concelebrerò con voi la consacrazione a questo cammino di apostolato di un figlio Mio, che vi invito a vivere, ad appoggiare e a condividere con l'unità delle anime affinché, come voi, i frutti della redenzione si trovino in quest'anima che oggi consacrerò nuovamente.

Lo faremo alla Mia Presenza

Così come con Pietro e gli altri apostoli che erano riuniti nel Santo Cenacolo, mi sono preparato in quella notte per lavare, umilmente, i suoi piedi, in segno di affermazione del servizio fra fratelli e per i fratelli, per sempre.

"Adonai purifica questo elemento, che sarà il mezzo con il quale rinnoverò questa vita e tutte le vite del mondo. Così sia".

"Padre, benedici quest'acqua affinché non solo purifichi e bagni i Tuoi figli con la Tua Grazia ma anche tramite lei, tutta la vita umana viva i suoi gradi di consacrazione. Amen". 

Così come Maria Maddalena lavò i Miei Piedi con quest'olio, possa la vita umana diventare una vita divina nella gioia di essere sempre con Dio, per la vittoria del Suo Regno Celeste. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS:

A partire da oggi Nostro Signore ti chiamerà Frate Shemaya, affinché renda degno il Suo nome nella tua vita.

Affinché tutto finisca di essere consumato e voi vi prepariate per i tempi che vengono, per caricarvi con Me la croce spirituale, la croce dell'umanità, adesso entrerete nella celebrazione eucaristica.  

Vi ringrazio e vi do la Mia Pace, la Pace che rinnova i Miei apostoli.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Chi siamo

Associazione Maria
Fondata nel dicembre 2012, su richiesta della Vergine Maria, l'Associazione Maria, Madre della Divina Concezione è un'associazione religiosa, senza legami con alcuna religione istituita, di carattere filosofico-spirituale, ecumenico, umanitario, caritativo, culturale, che supporta tutte le attività indicate attraverso l'Istruzione trasmessa da Cristo Gesù, la Vergine Maria e San Giuseppe.

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